Le origini del socialismo a Cori

Alle origini di una roccaforte “rossa” del Lazio meridionale. Protagonista la città di Cori, sui Monti Lepini, nella provincia di Latina, dove sin dalle elezioni politiche del 1904 i socialisti conquistarono la maggioranza dei consensi.
Il libro tramite rare cronache dei giornali d’inizio ‘900 e gli archivi di polizia, ricostruisce con ritmo serrato e ricchezza di dettagli sociali, come la comunità corese, fatta di contadini, pastori, artigiani, piccoli commercianti, abbracciò gli ideali socialisti fino alla conquista del municipio nel 1920.
La fondazione della Lega contadina nel 1908, con epicentro delle lotte l’importante borgo di Giulianello, e la nascita del circolo giovanile socialista nel 1912, furono le tappe fondamentali dell’organizzazione del movimento popolare che si radicò così profondamente da ritornare, caduto il fascismo, con la medesima forza alla guida del comune nelle elezioni amministrative del 1946, quando la lista socialcomunista si impose con la maggioranza assoluta dei suffragi.

Anno di uscita: 2014
Pagine: 140
Formato: 15 x 21
Prezzo: 15 euro