Corpo in animae

corpo_animaeDalla recensione del prof. Alberto Bertoni, Professore associato di Letteratura italiana contemporanea e di Prosa e generi narrativi del Novecento presso il Dipartimento di Filologia classica e di Italianistica dell’Università di Bologna:

“Quest’opera seconda di Elisabetta Destasio s’impernia su due giustapposte modulazioni della parola, il che equivale a due ben distinte visioni del mondo. Nella prima, la pronuncia dell’autrice imbocca e percorre fino alla fine la via della tensione fantasmagorica, tragica e naturalmente portata a interrogare e sfidare il sublime proprio della poesia barocca, tra gli elisabettiani inglesi e Giambattista Marino. […] Sull’altro versante, invece, esiste e si manifesta una Destasio molto legata all’intonazione franta, sincopata, essenziale fino alla nudità strutturale di una parola assoluta che è stata magistralmente introdotta nella tradizione europea dall’Ungaretti dell’Allegria. Sulla via di questa seconda opzione, assai più promettente e ancorata al nostro tempo psicologico, storico, morale, l’autrice trova accenti di inusitata verità […]. Il punto d’unione tra le due tendenze risiede nel vortice metamorfico che trasforma l’umano nel suo contrario (la mineralità degli astri) o nella vitalità residua del mondo otanico, arboreo: una viva percezione del tragico, in chiave non contemplativa né rassegnata, ma invero potentemente attiva e dinamica, traccia un ponte sensibile tra esistenzialismo scabro ed essenziale e magniloquenza, in favore di un testo infine assai vivo e necessario”.

Anno di uscita: 2015
Pagine: 92
Formato: 17 x 13
Isnb: 978 88 98919 06 2
Prezzo: 13 euro