Lotte sociali e politiche nei Castelli Romani del Dopoguerra (1944-1949)

Il lavoro studia lo stato dell’ordine pubblico, le questioni, le lotte e le contrapposizioni sociali e politiche nei Castelli romani (un’area circoscritta della provincia romana) nei primi anni del dopoguerra (1944-1949). Si sono esaminate le agitazioni e gli scioperi di lavoratori e disoccupati, le rivendicazioni e le battaglie del movimento contadino in lotta per la terra e le tensioni e gli scontri politici a livello locale, andando ad indagare sulle conseguenze che questi contrasti produssero sullo stato dell’ordine pubblico nella zona e tenendo a mente come tali avvenimenti si inserissero nel complesso contesto sociale, politico ed economico in cui versava l’Italia appena uscita dal secondo conflitto mondiale. Le tematiche sovraesposte sono state studiate attraverso l’analisi delle relazioni e delle carte dell’autorità di pubblica sicurezza (prefetti, questori, polizia e carabinieri), degli appunti del gabinetto del ministero degli Interni, degli articoli di giornale, documenti consultati presso l’Archivio Centrale dello Stato, oltre al materiale già edito di ricercatori, storici ed anche di esponenti del mondo sindacale e politico.

Scheda autore:
Fabio Bocchini è nato a Genzano di Roma, dove vive, il 10 gennaio del 1986. Dopo essersi diplomato presso il liceo classico “Ugo Foscolo” di Albano Laziale, ha conseguito la laurea magistrale in Scienze della storia e del documento nel maggio 2013 presso l’università Tor Vergata con la tesi “Ordine pubblico e questioni sociali nell’Italia del dopoguerra: problematiche e casi regionali (1944-1949)”. Da marzo 2014 a maggio 2015 ha svolto servizio di volontariato presso la Biblioteca Nazionale Centrale di Roma. Attualmente impegnato nel master universitario “Indicizzazione di documenti cartacei, multimediali ed elettronici in ambiente digitale”.

Anno di uscita: 2015
Pagine: 146
Formato: 15 x 21
Prezzo: 15 euro
Isbn